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Il gravoso compito di amministrare la Comunità Montana del Tronto, cui sono stata assegnata dai Sindaci dei nostri Comuni, da un lato non può che essere di gratifica di una carriera politica che ho ritenuto e ritengo di svolgere con il fine ultimo del benessere sociale dei cittadini amministrati, dall’altro costituisce compito assai arduo alla luce dei continui sconvolgimenti dell’ordinamento degli Enti Locali, che di fatto rendono perennemente incerta l’azione politica ed amministrativa dell’Ente.
Le Comunità Montane tutte, scontano un immagine distorta dai media, che non rende giustizia a quello che hanno rappresentato come baluardo delle zone montane, così come non rendono giustizia a quello che possono rappresentare per il futuro di queste zone.
Nella sua storia ultratrentennale, la Comunità Montana del Tronto ha contribuito in maniera determinante al miglioramento delle condizioni di vita delle popolazioni montane, attraverso la realizzazione di opere ed infrastrutture importanti che hanno consentito un deciso riavvicinamento delle condizioni di vita di queste popolazioni con quelle del territorio urbano a valle. Senza peraltro dimenticare gli interventi tesi alla salvaguardia del patrimonio artistico ed architettonico del territorio; fiore all’occhiello di quest’ultima parte è senz’altro il recupero del complesso immobiliare della Cartiera Papale di Ascoli Piceno, che può definirsi, senza tema di essere smentiti, il più importante recupero storico architettonico effettuato nel Comune di Ascoli Piceno da parte di qualsivoglia Amministrazione.
Il sostegno ed il supporto dato alle Amministrazioni Locali, Comuni in testa, rappresenta un altro dei tasselli che hanno contrassegnato l’attività dell’Ente.
Questo e tanto altro il visitatore lo potrà trovare sulle pagine di questo sito e può essere senza dubbio certificato dalla sottoscritta che in passato ha ricoperto nell’Ente la figura di Assessore della Giunta Esecutiva.
Un Ente attivo pertanto e che non si riconosce certamente nell’immagine distorta spalmata a sostegno di provvedimenti punitivi. Una realtà che, anche grazie alla sua struttura amministrativa seria e disponibile, ha sempre privilegiato l’agire rispetto all’apparire, con ciò venendo sempre incontro alle esigenze dei cittadini.
Questa linea di pensiero, già propria dei miei predecessori, non può che trovarmi del tutto consenziente, ed è in questa direzione che la nuova Amministrazione dell’Ente, che mi onoro di presiedere, intende procedere, consapevole delle difficoltà,ma con la certezza del risultato.
Il Presidente
Maria Anna Perotti
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